Caldo, utile e bello: quale radiatore scelgo?

Cielo grigio, pioggia, freddo… cosa c’è di più piacevole, in questo primo assaggio d’inverno, di cercare un momento di tepore appoggiando le mani al calorifero, o di trovare calde le salviette al momento di asciugarsi?!

Vorrei parlarvi oggi di alcune famiglie di radiatori che si propongono come elementi di “termoarredo”, proprio perché escono dalla forma classica per diventare quasi sculture, elementi qualificanti negli ambienti che li ospitano. Una prima fondamentale distinzione è tra i caloriferi “scalda-salviette”, che sono pensati per l’ambiente bagno, e i radiatori che contribuiscono invece a dare carattere agli ambienti: i primi svolgono, oltre alla funzione di riscaldare l’ambiente, anche quella di scaldare / asciugare / ordinare le salviette, i secondi si presentano come veri complementi d’arredo o segni grafici.

Per chiarirci le idee sull’argomento abbiamo fatto alcune domande ad un amico ingegnere, esperto in termotecnica, Federico Chiodaroli.

Federico, cominciamo dai materiali: puoi spiegarci se e come contribuiscano all’efficienza dei radiatori? Quali sono i migliori?

Il materiale di un radiatore influisce sulla resistenza agli urti, sull’ingombro, sulla durabilità nel tempo, ma anche sull’efficienza e sull’efficacia dell’impianto termico. L’impianto di riscaldamento ha bisogno di un certo tempo per la messa a regime, cioè il tempo entro il quale, a date condizioni esterne di progetto, gli ambienti raggiungono la temperatura di setpoint. Su questo dato influisce l’inerzia termica del radiatore, che dipende soprattutto dal materiale con cui viene costruito. In generale un radiatore in ghisa, che ha maggiore inerzia, è più adatto ad ambienti con occupazione continuativa mentre materiali più leggeri sono più adatti per presenze discontinue, come ad esempio nelle case vacanza. La potenza resa per unità di superficie di radiatore è in ogni caso più alta per i radiatori pesanti. Un dato da tenere comunque presente è la componente radiativa dell’elemento, cioè quanto calore viene ceduto per radiazione e quanto per convezione, dato specifico di ogni radiatore che dipende da come è costruito (tubolare, piastre, etc).

Sono disponibili sul mercato radiatori idraulici, elettrici o misti: quali sono le differenze?

Sono disponibili radiatori del tipo tubolare scalda-salviette con la possibilità di inserire la resistenza elettrica e avere funzionamento misto, solo acqua o solo elettrico. Servono soprattutto per tenere caldi gli asciugamani anche nelle mezze stagioni, ma non possono essere utilizzati in modalità elettrica per il riscaldamento continuativo degli ambienti!

Ci sono accorgimenti da seguire per riscaldare bene una casa senza sprechi di energia?

Sì, certamente: è una cultura che abbiamo perso ma che grazie ad obblighi normativi, soprattutto derivanti dalla comunità europea, da qualche anno sta ri-entrando nel processo costruttivo, nel mercato immobiliare e nell’attenzione della gente. Oltre ad evitare emissioni inquinanti, risparmiare energia ci fa risparmiare soldi in bolletta, quindi dovrebbe essere interesse di tutti. Troppo spesso si pensa, ad esempio, che con un vecchio impianto centralizzato non si possa influire sul consumo; invece e in primo luogo, come e quanto riscaldiamo le nostre case è sempre la prima causa degli sprechi. Quindi la prima cosa, anche senza intervenire con sostituzioni, è mantenere funzionanti le valvole dei radiatori in modo da poter agire su di esse, anche chiudendole se necessario. Se da un lato poi ci sono standard minimi da rispettare per le nuove costruzioni, non meno importante è l’intervento su edifici esistenti. La riqualificazione energetica è sempre da valutare in un ottica di ritorno: non è una spesa ma un investimento, che alla fine fa risparmiare chi le case le vive. La scelta su quali interventi sia prioritario fare su un sistema-edificio impianto va fatta con l’aiuto di un consulente energetico.

Come posso capire se è stato inserito un esatto numero di radiatori per locale/superficie e se il loro dimensionamento, come numero di elementi, è corretto per le caratteristiche dei miei ambienti?

Mi è capitato di vedere radiatori veramente spropositati in dimensioni, cosa da evitare, perché va a limitare la circolazione dell’acqua, e l’obiettivo di avere tanto caldo alla fine non si raggiunge. In generale, per le camere basta sempre un radiatore sotto-finestra e nei salotti un paio, ma il numero di elementi e le dimensioni vanno sempre calcolati da un professionista, perché dipendono dalle temperature di progetto. È un lavoro che svolgo in team con il designer, che decide invece il risultato estetico da ottenere scegliendo la tipologia, i colori etc.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del riscaldamento a pavimento? In una nuova costruzione, potendo scegliere, lei lo consiglia ai suoi clienti?

Il moderno riscaldamento a pavimento è sicuramente l’impianto più confortevole. Ho detto “moderno” perché negli anni 70 venne applicato in modo sbagliato vanificando i vantaggi intrinsechi alla tecnologia di risparmio energetico e benessere. Un altro beneficio è poterlo usare, correttamente dimensionato e abbinato alla de-umidificazione dell’aria, anche per rinfrescare gli ambienti. Inoltre è un impianto “invisibile”, lascia quindi maggiori spazi all’arredo, per il risultato estetico. Gli svantaggi sono soprattutto legati al fatto che essendo integrato nella “struttura” della casa comporta lavori edili non indifferenti e di difficile realizzazione (anche se non impossibile) nella ristrutturazione di un appartamento. In una nuova costruzione è diverso e quindi è secondo me preferibile.

Diamo ora la parola alle immagini…

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Antrax_serieT – una serie ideale per il bagno, ma non solo…

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Antrax_serieT – semplicità e utilità

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Caleido_air – trame e intrecci

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Caleido_geiger – come un quadro!

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Caleido_rain

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Caleido_shine – una scultura calda e luminosa

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Deltacalor_boxes – libreria o radiatore? Si possono avere entrambe le cose con un oggetto unico

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Linea archiettura_kiclos – il classico rivisto con linee morbide e sinuose

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Ridea_schema_bird – perfetto per stupire o per la camera dei ragazzi

Deltacalor_bambu

Deltacalor_bambu

Per avere una consulenza, un consiglio o solo un parere scrivete a progetti@maydaycasa.it

Un saluto dallo staff e dai collaboratori di Maydaycasa.

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